CLERIA. O Dio, che ascolto!

PEDOLITRO. Dico che tu sei Sofia, intendi? a chi dico io?

CLERIA. Non dici a me, che Sofia non sono, però non rispondo.

PEDOLITRO. Mi piace piú tosto dispiacer a te e dir il vero, che piacer a molti e dir il falso: dico che tu sei Sofia sua serva.

PARDO. Non è meraviglia se t'inganni, ché nieghi il nome di Cleria e le dái quel di Sofia: nieghi quel che vedi, e non conosci quel che ti sta innanzi.

PEDOLITRO. Anzi, ella dice esser quella che non è, e niega quella che sia; e ancora persevera nella bugia.

CLERIA. Anzi, tu pur ardisci d'infamarmi, che sia serva d'un alloggiatore.

PEDOLITRO. Non sei dunque Sofia? poveretta, perché inganni te stessa?

CLERIA. Non piaccia a Dio che fussi Sofia, che tu dici, che sería serva d'altri e non figlia d'un gentil uomo.

PEDOLITRO. Ancor credete a costei?