PSEUDONIMO. Che ragione?
LIMOFORO. Che per tormi la figlia, m'hai occupato il nome e l'esser mio.
PSEUDONIMO. Ed io questo medesimo dirò di te.
PEDANTE. Mira che viso invetriato! Tu sei un spurio e adulterino
Limoforo.
LIMOFORO. E ti basta l'animo di negarlo?
PSEUDONIMO. Sí ben, perché dico il vero.
ANTIFILO. Va' t'appicca.
PSEUDONIMO. Va' e appiccati tu che lo meriti, ché tu vuoi truffar me.
ANTIFILO. Tu dici che Antifilo è morto di peste; io sono Antifilo, e io son vivo a tuo dispetto. Padre, meritarebbe che costui fosse preso da' birri e balzato in una galea.
LIMOFORO. Giá tace: la veritá e la vergogna gli chiude la bocca, ché non sa che rispondere.