PEDANTE. Il padre, Limoforo; la madre, Cleria; e la fanciulla,
Aurelia.

LIMOFORO. Voi perché la chiamate Altilia?

PEDANTE. Per esser cresciuta alta e procèra della persona e della virtú, l'ho posto nome Altilia.

LIMOFORO. (Io mi sento un certo spirito favellar nel core che costei sia mia figlia. Che favellare? anzi sollecitare e spingere a saperne il vero). Ditemi, ove è costui che dice esser suo padre?

PEDANTE. Egli è introgresso in questa domuncula seu domicilio.

LIMOFORO. Di grazia, chiamatelo, che tutto fia per vostro bene.

PEDANTE. Tic, toc, tic.

SCENA II.

PSEUDONIMO, LIMOFORO, PEDANTE, ANTIFILO.

PSEUDONIMO. Che commandate, mio carissimo maestro?