PANDOLFO. Perché l'hai fatta tu a me: «l'ingiuria che si riceve, è figlia dell'ingiuria che è stata fatta prima». Io ti fo ingiuria non uccidendoti, e per non ingiuriarti ti vo' uccidere! E questo desiderava io: che niuno si possa tramettere che io non ti tratti come meriti.
VIGNAROLO. Oimè! oimè!
PANDOLFO. Ti dole forsi che non fo quanto meriti?
VIGNAROLO. Che ti ho fatto io?
PANDOLFO. Mi dimandi ancor che mi hai fatto?
VIGNAROLO. Perché mi volete uccidere?
PANDOLFO. Per trarti il cuor dal petto e bevermi il tuo sangue!
VIGNAROLO. La cagione?
PANDOLFO. Il voler renderti la cagione è un voler tramettere tempo per ascoltar le tue scuse: la cagion è che vo' trarti le budella!
VIGNAROLO. Volete far esperienza di tutte le vostre forze contra di me?