ASTROLOGO. E la mia parte?

ARPIONE. Tutti abbiamo fatto il debito nostro: Ronca se l'ha roncheggiata, Gramigna sgramignata ed io arpizzata; e ce andiamo verso levante come uomini di quel paese.

ASTROLOGO. Non me la darete dunque?

RONCA. È fatta commune giá, non può tornarsi piú.

ASTROLOGO. Dubito che me la vogliano fare.

GRAMIGNA. Non bisogna dubitarne: e ve l'abbiamo fatta giá.

ARPIONE. E tu, che pensavi piantar lo stendardo su la torre di Babilona, restarai piantato per ornamento di una berlina, per trofeo di una forca e per ciambello di corde.

ASTROLOGO. Non mi volete dar dunque la parte mia?

RONCA. Non saressimo ladri se non sapessimo rubbar da te: siamo tuoi discepoli, e tu ci hai addottorati.

ASTROLOGO. E l'amicizia?