ALBUMAZAR, CRICCA, PANDOLFO, GRAMIGNA.

ALBUMAZAR. Chi diavolo batte?

CRICCA. Te ne porti in carne e in ossa! Doveva scongiurare ora e aspettava li diavoli, perché dimanda:—Chi diavolo batte?—È Farfarello.

GRAMIGNA. Avete battuto troppo gagliardo, perché li astrologhi sono lunatichi.

PANDOLFO. Perché «lunatichi»?

GRAMIGNA. Sempre contemplano e parlano con la luna.

ALBUMAZAR. Non sono calato piú presto perché stava parlando con una intelligenza mercuriale.

PANDOLFO. Bascio le mani della Vostra Strologheria, padron mio caro.

ALBUMAZAR. Bene vivere est laetari! siate venuti in buon'ora, in miglior minuto, in bonissimo secondo, in felicissimo terzo, quarto e quinto, in nomine planetarum, stellarum, signorum et omnium caeli caelorum!

PANDOLFO. La stupendissima fama del valor vostro ci chiama: noi siamo venuti per ricevere da voi un favore, e vi prego da quel grande uomo che sète a non mancarmi, e ve ne avrò singolare obligo.