PANDOLFO. Alzati, ché sei sano.
CRICCA. Come sano se ho piú di centomila ferite?
PANDOLFO. Ove son le ferite, ove i buchi? ti ho tòcco pur tutto e non ci è nulla.
CRICCA. Son tutto una ferita, tutto un buco, ogni cosa che tocchi è ferita o buco, però non troverai nulla.
PANDOLFO. Io non tocco né vedo piaga.
CRICCA. Pian piano, di grazia, non toccate ché mi fate male, non mi fate morire innanzi tempo.
PANDOLFO. Io dico che non hai male alcuno.
CRICCA. Se pur guarisco non sarò mai piú uomo.
ALBUMAZAR. Sei vivo per me. Or alzati, ch'è passato quell'influsso maligno, e guai a te s'io non avessi remediato. Or va' e schernisci l'arte dell'astrologia!
CRICCA. Chiamatemi un medico che mi medichi.