SCENA VI.

EUGENIO, LELIO giovani, CRICCA servo.

EUGENIO. Queste son pur le gran maraviglie che ne racconti, ed io non basto a crederle.

LELIO. Chi è costui che opra cosí gran maraviglie?

CRICCA. Uno astrologo nuovamente stampato, che con le sue astrologherie astrologa tutti gli uomini.

LELIO. Che ha che fare l'astrologia col transformare un uomo nell'altro?

CRICCA. Che so io? non potrei tanto dirvene che non restasse piú a dirvene.

LELIO. Che ne sai?

CRICCA. L'ho visto con questi occhi.

LELIO. Gli occhi vedono alle volte cose che non furono mai.