CRICCA. Donque sei il vignarolo: ché se tu fussi Guglielmo, l'avria sentito Guglielmo e no il vignarolo.
VIGNAROLO. Anzi, però l'ho sentito io perché son Guglielmo; se fusse il vignarolo, l'avria sentito il vignarolo e non Guglielmo.
CRICCA. Io ho dato al vignarolo e non a Guglielmo. Ma dimmi, chi è innamorato di Armellina, il vignarolo o Guglielmo?
VIGNAROLO. Il vignarolo.
CRICCA. Dimmi, ami tu Armellina ora o no?
VIGNAROLO. L'amo e straamo.
CRICCA. Dunque tu sei il vignarolo, babuazzo, perché Guglielmo non ama la sua massara.
VIGNAROLO. Giá mi comincia ad entrare.
CRICCA. Manigoldone, se Guglielmo è sommerso e morto o non è piú al mondo, se tu fussi Guglielmo saresti morto overo una persona di vento o d'aria; ma perché ti vedo e ti tocco, tu sei il vignarolo.
VIGNAROLO. Tu mi hai di sorte ingarbugliato il cervello che sto dubbioso se sia Guglielmo o il vignarolo; ma se sono trasformato giá e non sono Guglielmo, chi sono? sarò perduto e sarò qualche altro uomo o qualche bestia.