TEODOSIO. Come se le potrá restituire?
FILASTORGO. Prendendola per moglie: cosí l'ará tolto a se stesso.
TEODOSIO. Ará fatto danno alla casa.
FILASTORGO. Será rifatto ogni danno, ché per la Dio mercé abbiamo come possiamo farlo.
TEODOSIO. O uomo temerario e insolente!
FILASTORGO. Anzi amorevole, ché l'amore sviscerato che portava a vostra figlia l'avea cieco del tutto.
TEODOSIO. Non è amore dove si cerca tôr l'onore.
FILASTORGO. Non fu questo il suo primo pensiero.
TEODOSIO. Chi siete voi?
FILASTORGO. Gentiluomo romano e desioso servirvi, e di ricchezze ancor non mediocri, che son tutte di questo mio unico figliuolo, e non indegno del vostro parentado; al qual potrete conceder senza dote la vostra figliuola per moglie.