MASTICA…. Io sento—che lupi, che cani—piú di cento leoni nello stomaco; io non vorrei far mai altro che mangiare, non mi veggio satollo mai, anzi quanto piú mangio piú cresce la rabbia. La fame ha preso tanto dominio sopra di me, che quanto piú cerco torlami da dosso piú vi se attacca.
BALIA. O Mastica Mastica!
MASTICA. Chi chiama Mastica non chiama me: chiamimi «digiuno» se vuol che gli risponda. Non vo' esser Mastica, ché non mastico se non sputo e vento.
BALIA. Oh che affamata risposta!
MASTICA. Oh che sciapita chiamata!
BALIA. Non sei Mastica tu?
MASTICA. Cosí tu fossi un pasticcio, ch'al primo ti porrei mano al cappello e mi ti tranguggiarei in un boccone!
BALIA. Parea che non mi conoscessi.
MASTICA. La fame m'avea cosí offuscati gli occhi che non ti conosceva.
BALIA. Hai fame cosí mattino?