intente, intorno l'ancelle coi diti
presti alle corde e suonan barcarole
per rallegrarvi. Ahimè! Lungi dai liti
patrii vaga il marito, le feroci
Sirti sfidando, o Circe, con secrete
arti, il rattien dal vedovato letto?
Per le sale vi giungono dei Proci
le contese e pur voi sempre intessete:
nè disfate: e la tela è un fazzoletto.