grida Ella invano per la verde landa

di vermiglio fiorita e già si dona,

ebra, la mente al suo Piacere Iddio.


X.

Ma poi ch'io diverrò canuto e affranto,

nè il maligno sorriso ad aleggiare

mi verrà sulle labra, nè d'accanto

ritroverò sorrisi e voci care