Cavalca alle rive la pia carovana,
galoppa tra l'alberi al suo ministero:
la spinge la Morte, che guida l'alfana:
tre penne le ondeggiano al chiuso cimiero.
L'alfana nitrisce feroce e bizzarra
e tiene a gualdrappa la lunga zimarra,
zimarra sciupata di un bel cavaliere
ucciso dal vino e dal lungo piacere.
E seguono li altri sui neri cavalli,
e van per le piane, per monti e per valli,