e brilla al sole il rosso gonfalone

del Maggio e giuoca all'alito odorato.

A noi sen' vien cantando il ben amato,

e, poi che è presso, dice: «In cortesia,

deh, lasciatevi amar, Madonna mia.»

Piega il ginocchio e trema all'aspettare.


LA BALLATA
DELLE DAME DELLA FOGLIA.

Convien che s'armi il cuor per l'a venire,