Questo diran le Dame. E Primavera,
spargendo grazie e rinnovando ai cuori
palpiti e sangue, sorge, la severa
maestà dell'Idea in mezzo ai cori
lusinghieri dei Miti, ecco, esprimendo.
Così nel verzier' dove s'ammuta
il Festino coll'ultima battuta
della vivuola (poi che va sorgendo
l'alba sperata,) il Pazzo ultimo invoca,
ultimo resta e fermo. O beffeggiata