vani lasciammo e li inni. A simiglianza
del Cavalier poeta, che implorava
alla Dama d'accoglier la romanza
benigna coll'onor della Gualdana,
propiziate insana turba e schiava,
la triste forma della Maga Oriana.
I SONETTI DI GLORIANA.
«......... optimum videtur»