«per varcar le Colonne. I bei coppieri,
«dall'anfore di rame, mescevan vino
«intorno, ed i valletti i fichi neri
«e i datteri inchinavano al triclino.
«Bevean, sotto le frangie di Palmira,
«i Signori le patere a diletto,
«ascoltando li arpeggi della lira,
«però che varca il marino lo stretto,
«Sirti sfidando e dei marosi l'ira,