dalla Fonte allontana, e se i malvagi

mister' la Sfinge impone a decifrare,

che importa? Or mai non regge più speranza;

parla a vuoto nell'isola Gloriana:

stride al vento sirventa e romanza:

e il manto istoriato della strana

Rabetna io spiego in contro alla Costanza,

come vessillo per l'immensa piana.

E pur seguite me: argento ed ostro

son l'occhi miei bruciati e splendenti: