per quest'ombre diafane d'Aprile

e s'accorda alla notte allegra e pazza

l'ebrietà dei vini. Zitti: un monile

più ricco che le perle alla corazza

e alla gorgera pongono le braccia

candide dell'amata: oh sulla faccia

baci, riccioli, lagrime e blandizie!

Zitti: dormono i cigni: la fontana

gorgheggia, van le forme alate intorno.

Oh portento! Noi siam dell'Ora strana