le zitelle che allor calca supine
ed ammaestra: o molli e alabastrine
membra che informa all'opera gioconda!
Romeo e Giulietta sul verone abbracciati. La scala di seta dondola alla brezza e batte sui ferri di lancia del davanzale: uno squillo debole ne suscita. La luna batte in fronte ad un monile sui capelli biondi della fanciulla e sorgon raggi.
Romeo.
O Luna, o bella Luna, non calare!
Se in quest'ora è la vita ed ora è notte,
non più risplenda il dì, non più l'avare
luci s'accendano e l'Erebo inghiotte
il fuggente Titano invidioso;