dalla Natura,
scompare il Dubio e si tempra l'Ardire.
Ch'è mai, che è mai la Forma evanescente,
Aliofilo, che l'onda ti rispecchia
all'occhi avanti,
che è mai questo Miraggio? Oltre le rive
dell'acque tue fatate, non ascolti
un mormorio di Plebi ancor lontano
e pur tenace?
E se Giulietta lascia il Damo all'alba,