[18]. G. Villani, lib. V, cap. 9.
[19]. Malespini, cap. 77.
[20]. G. Villani, lib. V, cap. 12.
[21]. Ammirato, Storie, anno 1197. Sono giunte di Scipione Ammirato il giovane, che ebbe conoscenza, a quel che sembra, dall’atto di lega — Raynald, Annal. Eccles., tomo I. — Malavolti, Storie di Siena, parte I, lib. IV, pag. 44. — Flaminio Dal Borgo, Dissert. Pisan. 4.
[22]. Epist. Innocentii III, che sta nella Vita di quel Papa; Rerum. Ital. Script., tomo III, parte 1.
[23]. Ammirato, Storie.
[24]. Mentre era in piede Semifonte, si diceva: «Firenze fatti in là, chè Semifonte si fa città.» Il quale detto popolare da sè mostrerebbe (se bisogno ve ne fosse) l’idioma parlato già negli ultimi anni del secolo XII avere forma tutta italiana. Ma la Cronaca di quelle guerre, che uscì alle stampe, è scrittura apocrifa.
[25]. Nel libro dei Capitoli del Comune di Firenze, pubblicato l’anno 1866, è l’atto di accomandigia del Comune di Montepulciano, 24 ottobre 1202.
[26]. Ricordano Malespini, cap. 50.
[27]. È una procura fatta a’ 15 maggio 1204 nella persona di Tignoso di Lamberto, uno dei Consoli, a comparire avanti al Papa come procuratore del Comune. (Ammirato, Storie.)