Se mosso dalla ingorda avidità,
Lupo fiero, e crudel se gli avventò;
Colombo, che il romor del Falco udì,
E già il vede piombar dall'alto in giù,
E già stese l'artiglio, e l'investì;
Non tanto mai l'assalto fier temè,
Quanto tem'io, qualor veggio, che tu
Vieni per domandarmi i Giulj tre.
SONETTO
Crisofilo, che sempre amor provò