(Ve lo racconto com'udita l'ho)
Che un dì cortese ospizio a Bacco diè,
Quando per avventura indi passò.
Questi dal grato Nume ebbe in mercè,
Col tatto in Or tutto cangiar, perciò
Maravigliosamente oro si fe
Ogni qualunque cosa egli toccò.
Or questa in quanto a me non vorrei già
Trasformatrice aurifica virtù:
Lungi tanta dell'oro avidità.