Che se a suo tempo poi pagar non può,

Perde in tetra prigion la libertà.

Questa peste crudel gran campo aprì

Di rancori, e di affanni ancora a me,

Quando debiti far mi suggerì.

E mi conforto sol pensando, che

Potrà seccarmi il Creditor così,

Ma prigion non si va per Giulj tre.

SONETTO

Che pensi o Creditor, che stai così