Ma da mille pericoli poichè

Mi trasse illeso, alfin mi abbandonò

In man d'un Creditor di Giulj tre.

SONETTO

Se là, dove il Pastor recinto fe

Di pali, e reti al gregge suo, men vo,

E il Can quanto feroce esser mai può,

Correr veggio ringhiando in verso me;

Guardo se presso o legno, o sasso v'è,

E con tal'arma in man timor non ho,