Sebben venisse, chi la Legge fe,

Chi il Codice, e i Digesti compilò;

Ed io per tua cagion far non vò già,

Cosa, che al galantuom si proibì,

Ed offende il decoro, e l'onestà:

Che ogni legge, ogni dritto, ogni equità

Protegge il debitor, contro di chi

Vuol spremerne il danar, quando non l'ha.

SONETTO

Se pur così non m'interpelli, acciò