Pria, che danaro domandare a te,
Le più dure soffrir necessità.
Poichè pur troppo conobbi fin quì,
Quanto indiscreto Creditor sei tu,
Quanti il debito guai mi partorì.
E de' suoi guai l'origine qual fu,
Ciascun tien fisso in mente, e dove un dì
L'Asino cadde, non ci cade più.
SONETTO
Ben cento volte ho replicato a te