Ma nè il primo, nè l'ultimo sarò,

Che ramingo per debito si fe.

Me n'esco in questo dir dalla Città:

Ma tosto il Creditor dietro mi fu,

E disse, venir teco ho volontà.

Afflitto allor me ne ritorno su,

Sclamando: e dunque in Ciel fisso sarà,

Che fuggir da costui non possa più?

SONETTO

O Felice avventura, o novità,