Onde di me scandalizzarti più
Non dei, se orecchio al chieder tuo non do
Che qual macchina sol operi tu.
SONETTO
Io non potrò dimenticar mai più
Quel giorno memorabile per me,
Che d'aspri affanni apportator mi fu,
Quando i tre Giulj il Creditor mi diè.
Di borsa li tirò tre volte su
Contando, e ricontandoli da se,