Dacchè più non lo veggio attorno a me,

Nè più chieder mi sento i Giulj tre,

Mentre scorro le vie della Città;

Pieno di sicurezza, e libertà

Lieto rivolgo, ove m'aggrada, il piè,

Siccome il Sorce, se il Gatto non c'è,

Arditamente passeggiando va.

E oh voglia il Ciel, che non ritorni su,

E se verso maremma egli partì,

Se lo portino i Turchi in schiavitù: