Nisa, quando di fiori il crin s'ornò,

E della rosea gonna s'ammantò,

Che sì vezzosa comparir la fa;

Mentre conquiso da sì gran beltà,

Pien di diletto a riguardarla io sto,

Contro i colpi d'amor schermo non ho,

D'amor, che dolce pena al cor mi dà:

Ma poichè Nisa agli occhi miei sparì,

Come di cosa, che già un tempo fu,

Di lei 'l pensiero anche dal cor svanì;