Ed un torbido vento si levò,
Che porta pioggia, e il Ciel già s'oscurò,
Già in aria il tuon romoreggiar si udì.
Se m'ami, o Nisa, al tramontar del dì
Tu chiama Eurilla, io con Elpin verrò,
Poich'all'ovil ridotto il gregge avrò,
E insiem la notte passerem così:
Eurilla con Elpin ragionerà,
Io, Nisa mia, ragionerò con te,
E piova, e tuoni pur, quanto saprà;