Io sol mesto dorrommi, e solo a me
Ogni dolce piacer funesterà
L'ostinato Esattor de' Giulj tre.
SONETTO
Quando del Mondo nella prima età
L'Uom coi dettami di natura oprò,
La comunanza d'ogni bene usò
Ciascun con egual dritto, e libertà.
Poscia di posseder l'avidità
Del mio, e del tuo la distinzion trovò,