Acciò di se si ragionasse un dì?
Sotto il peso dell'armi altri sudò,
Ed ai colpi nemici il petto offrì.
Riposo ai stanchi lumi altri negò,
E sulle dotte carte impallidì,
E Quei, che il Tempio in Efeso incendiò,
Volle il suo nome immortalar così.
Quanto felice, o Creditor, sei tu,
Perchè il tuo nome cognito si fe
Senza alcun tuo periglio, arte, e virtù;