In sogno ancora s'appresenta a me

Quella tua faccia, che terror mi fa,

In sogno ancor mi chiedi i Giulj tre.

SONETTO

È cosa natural, ch'io sogni ciò,

Che vide l'occhio mio, l'orecchio udì,

Che i sogni sono imagini del dì.

Che poi 'l sonno corruppe, ed alterò,

Che allora in fantasia dettar si può

L'imagin, che già 'l senso in lei scolpì.