Quasi quasi il terren s'isterilì,

E ognor l'afflitto Agrigoltor tradì

La grandine, il vapor, la siccità.

L'annosa quercia più ghianda non fa,

Uve non fan le vite a' nostri dì,

E il libero commercio indebolì,

D'invide nazion l'ostilità.

Il canuto Vecchion giura in sua fe,

Che mai l'antica età così non fu,

Che del Mondo la fin lungi non è.