Certamente un gran debito non è:
Ma l'insoffribil tua importunità
Considerabilissimo lo fe.
SONETTO
Augel, che lo sparvier lungi mirò,
Che larghe ruote in Ciel formando va
Se trovossi in aperta libertà,
A tempo il fiero assalitor schivò:
Ma se insieme talun li rinserrò,
E del periglio altrui piacer si fa,