Sopra una fiamma poi doppia fiammella
subito vede, ed una di lontano
60surgere ancora e rispondere ad ella.
Quivi Flegias, adirato, il pantano
oltre gli passa, nel qual vede strazio
far di Filippo Argenti, e non invano.
E appena era di tal mirare sazio,
65ch’a piè della cittá di Dite giunti,
senza esser lor d’entrarvi dato spazio,
si vide, e quindi da disdegno punti
per la porta serrata lor nel petto
da li spiriti piú da Dio disiunti.
70E mentre quivi stavan con sospetto,
le tre Furie infernai sovra le mura
Tesifon, vider, Megera ed Aletto.
Appresso, acciò che l’orribil figura
del Gorgon non vedesse, il buon maestro
75gli occhi gli chiuse, e fennegli paura.
Di scender poi per lo cammin silvestro,
per cui la porta subito s’aprio,
mostra, e ’l passare a loro in quella, destro.
Quivi dolenti strida ed alte udio,
80che de’ sepolcri uscivano affocati,
de’ qual pieno era tutto il loco rio:
in quegli essere intese i trascutati
eresiarci, e tutti quelli ancora
ch ’a Epicuro dietro sono andati.
85Lì, ragionando, picciola dimora
con Farinata e con un altro face,
ch’alquanto a l’arca pareva di fora.