FR. Ho detto quel che me ne pare, pronto nondimeno a udire i più savi di me.
AP. Ma, o buona Strega, ti prego che tu ci scopra sinceramente i tuoi amori.
STR. Che cosa vuoi tu sapere?
AP. Parevati egli uomo?
STR. Uomo, eccetto che i piedi, che pareva sempre gli avesse d'oca: sempre gli portava rivolti indietro, tal che rimanevano l'orme a contrario.
AP. Qual credete voi che fusse la cagione che si mostrasse uomo nel volto e negli altri membri, e ne' piedi oca?
DIC. Tu leggerai, questo in tutti i libelli delle querele: il diavolo ovvero il demonio, o vuoi dire satanasso, mostrarsi in forma d'uomo, eccetto i piedi: di che mi sono spesso maravigliato e immaginatomi, che la causa sia che non possa interamente pigliare la forma umana, non essendogli concesso rappresentarla nei piedi; e forse può essere che i piedi più tosto che l'altre membra non rispondino all'altre fattezze; perchè usavano già nei sensi mistici significare gli affetti per i piedi; e per questo gli porti rivolti indrieto e a contrario. Ma perchè abbia piuttosto voluto pigliare il passo dell'oca, che d'altri animali, io confesso al tutto di non saperlo: se già nell'oca non è qualche proprietà più occulta che possa accomodarsi alla malizia. Benchè io non mi ricordo che tal cosa sia stata avvertita da Aristotile, anzi piuttosto (se io ho bene a mente) attribuisce a questa sorte d'uccelli la vergogna.
FR. Può ancora il pubblico nimico del genere umano aver voluto spargere alcune reliquie più nascoste della superstizione dei Gentili: a cui già si sacrificava l'oca sotto il simulacro d'Inaco e d'Inachide, e di qui vennero quei versi:
Non giova il Campidoglio aver difeso
Che gl'intestini suoi non ti dia l'oca
Inaco degno;
ovvero come altri vogliono che si legga piuttosto: