Armigeri Baronali, strumenti efficaci delle prepotenze della Casa d’Andria pag. [230].

Augustali — Loro Istituzione — Vi era in Ruvo un Collegio di Augustali pag. [109] e [110].

B

Bagliva di Ruvo — Riserbata al Re nelle concessioni in feudo dell’epoca Angioina pag. [134] e [135] — Nelle posteriori concessioni dall’epoca Aragonese in poi vi andò inclusa pag. [164] e seguenti, e pag. [185] — Gravezze ed abusi introdotti dalla Casa d’Andria nell’esercizio de’ diritti bajulari pag. [222] a [224] — La città di Ruvo fu obbligata a prenderla in affitto dal Barone per forti somme, onde liberare i cittadini dalle vessazioni de’ Baglivi pag. [225].

Bari Barium, e nell’Itinerario Gerosolimitano Beroes antica città marittima della Peucezia pag. [19], [20], [21], [42] e [43] — Tentarono in vano di saccheggiarla nell’anno 1799 gli abitanti de’ suoi casali pag. [270] — Occupata dai Francesi nell’anno 1799 pag. [273] in nota.

Barletta Barulum, e nella Tavola Peutingeriana Balulum o Bardulos — Antica città della Terra di Bari posteriore a Strabone, a Plinio ed a Tolomeo; ma anteriore ai Normanni — Fu restaurata o fortificata da Pietro Normanno Conte di Trani pag. [23], [24] e [25] — Consalvo di Cordova assediato in Barletta dai Francesi nell’anno 1502 e 1503 pag. [176] — Nell’anno 1799 posero ivi i Francesi il loro quartiere generale pag. [271].

Bisceglia Buxilia o Vigiliæ — Città marittima della Terra di Bari meno antica di Barletta Trani e Giovinazzo, ma anteriore ai Normanni — Restaurata dal detto Conte di Trani Pietro pag. [25] e [26] — Posseduta al tempo del Re Ladislao da Federico Vrunforti col titolo di Conte pag. [157].

Bitonto, Butuntus, Butuntinenses, Butuntinus ager, Botontones — Antica città della Peucezia pag. [15], [20], [21], [27] ed [83] — Sua antica confinazione col territorio di Ruvo pag. [85] ed [86] — Suo Vescovado unito a quello di Ruvo pag. [122].

Bosco antichissimo di Ruvo — Conceduto in feudo nell’anno 1269 pag. [123] e [212] — Nell’anno 1473 Ferdinando I di Aragona acquistò per uso del Regio Tavoliere di Puglia l’erba vernina di esso dalla Vigilia del S. Natale fino al dì 8 maggio pag. [214] — Nell’anno 1552 la Regia Corte acquistò per lo intero l’erba vernina e la ghianda del detto bosco e fu tolto ai Ruvestini il dritto di immettervi a pascere i bovi aratorj — Grave discapito che vennero da ciò a soffrirne pag. [202] e [203] — La prepotenza della Casa d’Andria rese il bosco suddetto inaccessibile ai Locati del Regio Tavoliere pag. [217] e [218]. Taglio spietato dato dalla Casa d’Andria agli alberi di esso ed immenso profitto trattone pag. [219] — Giudizio criminale istituito per tal causa dalla Università di Ruvo nell’anno 1797 pag. [246] — Misure prese colla transazione del dì 2 maggio 1805 per farne seguire il rimboscamento pag. [258] e [259] — Per lo di più relativo al detto bosco vedi Usi civici.

Brindisi antica città de’ Salentini pag. [9] — Assediata e presa da Ruggiero Duca di Puglia e di Calabria pag. [113].