[299.] Anticipando dico che l'altra figurazione, più chiara anzi evidente, del battesimo, che è nel passaggio dell'Acheronte, si riferisce appunto nel colmo dell'età, che è l'anno trigesimo quinto; nel qual anno, in certo modo, morì Gesù Cristo nella cui morte siamo battezzati. (Co. 4, 23).

[300.] Op. II 351 (Epistola XCVIII).

[301.] Vedi un opuscoletto di LPerroni Grande, in cui si conferma questo senso “di alcuna volta„, così dichiarata da CCipolla.

[302.] Arguta osservazione di NVaccalluzzo, il quale spero di convincere con le mie parole.

[303.] Vel. pag. 67.

[304.] Summa, passim. Vedi per es. 3a 70, 4; 69, 3, 4, 5, 6, 8, 10; 2a 2ae 47, 13 et al.

[305.] Aur. Aug. Op. XII 415, 423.

[306.] Id. Op. XIII 132, 133.

[307.] Id. ib. 962.

[308.] Id. ib. 300.