cominciò ei, se non... tal ne s’offerse!

oh! quanto tarda a me ch’altri qui giunga!

Ciò dice dopo avere attentamente ascoltato, perchè nella nebbia poco lontano poteva vedere. Ora il senso delle parole mi pare questo: “Converrà che noi pugnamo e vinciamo da noi soli (v. per es. Inf. XXXV, 39: Ed intendemmo pure ad essi poi), se non... giunge quegli che ne s’offerse; che però è tale da non mancare. Ma come tarda!„ Dante ebbe paura di questo dire, perchè

traeva la parola tronca

forse a peggior sentenza ch’ei non tenne;

cioè intendeva che la condizionale se non... esprimesse una reale negazione, e non si rassicurava

con l’altro che poi venne,

ossia con Tal ne s’offerse. Quindi naturale la domanda di Dante, se alcuno del primo grado potesse discendere

in questo fondo della trista conca.

Ma Virgilio dunque finge di fraintendere la questione?