Nulla speranza gli conforta mai,

Non che di posa, ma di minor pena.

Poichè due della schiera ov’è Dido, hanno un momento di tregua,

mentre che il vento, come fa, si tace;

si deve necessariamente intendere che la disperazione di posa e di minor pena sia propria solo dei peccatori assomigliati agli stornelli, cioè dei lussuriosi, dei rotti a vizio, di quelli di cui la prima è Semiramis. Ed è ben naturale che soli gli altri, quelli presi e vinti d’amore, quelli che amor... mena, obbediscano allo scongiuro d’amore espresso con l’affettuoso grido: O anime affannate!

II.

E passiamo ad altro. Leggiamo ancora:

Pag. 37-38: “Lo stesso può dirsi della famosa scena con Filippo Argenti. Che se qui Dante grida a lui:

.... con piangere e con lutto

Spirito maledetto ti rimani,