[890.] Il nodo che Virgilio fa, può aver riscontro nel «vincolo ferreo» di Rich. de S. Victore de er. hom. int. 25: «quando la mente depravata comincia a piegarsi a tali infimi beni... avviene che non possa più frenar l'appetito dell'amor di quelli». Perciò la mente depravata è legata tra l'erba della terra da una specie di «vincolo di ferro». Il medesimo (29) ha: «il dominio dei vizii a poco a poco ammollisce l'anima e via via la spinge al peggio». Vedi più su a pag. 141 segg.
[891.] Purg. XIV 133, 139.
[892.] Purg. XVII 19 segg.
[893.] Giova ricordare D. Bern, de modo bene vivend. lib. 37: «La superbia e la cupidità è un male solo in quanto non può essere superbia senza cupidità nè questa senza quella. Il diavolo per superbia e cupidità dice: salirò al cielo! etc.».
[894.] Purg. XI 88 segg.
[895.] Aur. Aug. de civ. D. XIV 12 e 13.
[896.] Inf. XI 56 segg.
[897.] D. Bern. Sup. Cant. Sermo 25.
[898.] Vedi «Minerva Oscura», pag. 32 segg.
[899.] Summa 2a 2ae 122, 3.