10. Salsa d’aglio. — Sciogliete un pezzetto di strutto in un tegame, quand’è bollente unitevi due cucchiai di farina, rimestate finchè questa comincia ad arrossare, aggiungete due fesine d’aglio pestate con una quantità eguale di burro, rimestate ancora, condite con sale e pepe, diluite con un po’ di brodo e lasciate sobbollire alcuni minuti il composto. Per carni, verdure o per il pesce.
11. Salsa d’erba cipollina. — Preparate un soffritto di farina nello strutto come nella «Salsa d’aglio», unitevi due mazzetti d’erba cipollina finamente pestata, lasciate soffriggere un momento, diluite con un po’ di brodo o con qualche goccia d’aceto e fate sobbollire un quarto d’ora la salsa prima di servirvene. Per carni e verdure.
12. Salsa di menta. — Tritate alcune belle foglie di menta romana a cui avrete levato il nervo mediano, versatevi sopra quattro buoni cucchiai d’acqua e quattro d’aceto forte che prima avrete fatto bollire con due cucchiai di zucchero. Lasciate freddare e servitevene per carni o per pesci lessi.
13. Salsa calda di cetrioli. — Fate rosolare nel burro due cipolle trite, unitevi 2-3 cucchiai di farina e quando questa comincia ad arrossare 5-6 cetrioli sotto l’aceto tritati fini, sale se occorre, pepe a discrezione, diluite con un po’ di brodo e con qualche goccia d’aceto. Fate sobbollire prima di servirvene. Per le carni.
14. Salsa fredda di cetrioli. — Mondate, tagliate a pezzi, vuotate dalla parte molliccia un paio di cetrioli grandi, tritateli finissimi colla mezzaluna, mescolatevi un paio di ramolacci grattati finamente, salateli un poco e da lì a mezz’ora fate scolare l’acqua che hanno mandato, conditeli con pepe, olio, aceto e un po’ di senapa e servitevene per le carni.
Tanto i cetrioli che i ramolacci si possono preparare in questa modo da soli aumentandone il numero.
Lingua sagace sempre mordace.
15. Salsa di peperoni. — Tritate bene alcuni peperoncini sotto l’aceto, unitevi una cipolletta pure pestata finissima e una fesina d’aglio schiacciata con un po’ di sale, condite con olio, aceto e pepe. Anche a questa salsa potete aggiungere, se v’aggrada, i ramolacci grattati. Per le carni.
16. Salsa di rafano. — Mondate bene un paio di radici di rafano (radica forte), lavatele bene, grattatele, unitevi un po’ d’aceto e un cucchiaio o due di zucchero, secondo la quantità. Questa salsa si conserva intere settimane. Per carni salate.
17. Salsa calda di sardelle. — Diliscate bene alcune sardelle che avrete tenute in molle alcune ore nell’acqua per levar loro il sale soverchio e tritatele finissime. Fate soffriggere intanto nello strutto bollente due cipolle finamente tagliate, unitevi 2-3 patate cotte e bene schiacciate, poi le sardelle, diluendo il composto con un po’ d’acqua e con un tantino d’aceto. Fate sobbollire. Per la polenta.