Un nugol nero circondò la luna. —

L'antica Fata

Dall'antro uscì.

Accanto a lei passò la Maga bruna.

Povera alpigianella abbandonata! —

Sulla montagna

Essa morì.

— Chi sa, diss'io fra me, ch'egli stesso, il buon prete, non abbia insegnato a quella montanina codesti semplici versi modulati su qualche poetica tradizione dell'Alpi! E il mio pensiero, raffigurando la bella sembianza dell'Assunta, ricordò ancora la fine della povera Angiola Maria, alla quale parevami quasi compiangere quel malinconico canto.

[ INDICE.]

A Corinna [Pag. 3]
Prologo [7]
LIBRO PRIMO.
I. Una domenica [11]
II. Sul terrazzo [21]
III. A diporto sul lago [31]
Il ricordo, canzone [35]
Il desio, canzone [36]
IV. Nella casetta [38]
V. Una prima conoscenza [50]
VI. Dallo speziale [58]
VII. Scena di famiglia [68]
VIII. Amicizia [76]
La voce della fede, stanze [83]
IX. Amore [88]
X. Le tre fanciulle [100]
Un chiaror di luna, ballata [104]
XI. Sulla bass'ora [110]
XII. Addio al lago [121]
Il commiato, canzone [129]
LIBRO SECONDO.
I. Altro tempo, altra vita [133]
II. Ore di tristezza [147]
III. Un colloquio [155]
IV. L'onestà del povero [164]
V. Partenza e mistero [175]
VI. Il fratello e la madre [187]
Il calice del dolore, versi [199]
VII. Il pane altrui [201]
VIII. Le alunne della crestaia [219]
IX. Speranza e dubbio [232]
X. Un'altra prova [245]
Rosa, ballata [249]
XI. Il ritorno [265]
XII. Sacrifizio [287]
IL MANOSCRITTO DEL VICECURATO.
I. L'ospite montanaro [313]
Il ritorno, canzone [315]
II. Il manoscritto [328]
III. Il commiato [359]
L'alpigianella, ballata [361]