—Le dirò, signora contessa, prese allora la parola il padre Apollinare, che nella famiglia di quel giovine c'è ancora del bene a fare. È una di quelle famiglie, e so quel che dico, le quali, al pari di mille e mille del popolo, cominciano pur troppo a sentire in sè una specie di marasmo, di dissoluzione morale, che sono il frutto di certe dottrine sovvertitrici, spaventose, diffuse da più di un mezzo secolo per tutta Europa; zizzania sociale che va pigliando ogni dì più terreno e radice. Coloro che si sagrificano alla conservazione delle potestà costituite; coloro che posero le inconcusse incontrovertibili batterie dell'ordine contro le bande infellonite del moderno progresso, hanno combattuto e combatteranno…. Essi sanno che bisogna prevedere e provvedere….
La dama e il consigliere pendevano in estatico atteggiamento dalle parole pioventi, come rivi di mele, da quell'autorevole campion del partito dell'inerzia; e l'una scrollando la cuffia piramidale, l'altro l'incipriato cucuzzolo, ne accompagnavano le cadenze, a battuta.
—Ma per combattere che si faccia, seguitava vieppiù rinfiammandosi il padre, il nemico non si stanca e trova sempre armi ed offese. Molto avanza ancora del lievito infernale che bulicò sì fattamente sul finir del secolo passato: tutto ciò ch'era perduto non è riconquistato ancora…. il male sussiste; e guai, se ingangrenisce!… E per non dilungarmi in così trista via, eccovene in piccolo nella famiglia della quale si parlava, un palmare esempio. Un vecchio militare, mezzo rinnegato, amico del padre defunto, vuol governarla a suo capriccio: già ha guasto il cervello al maggiore de' figliuoli, un capo scarico da cui non si può cavarne nulla; per fortuna del cielo, si fu a tempo di salvare il minore, quel giovinetto del quale la degnissima signora contessa degna prendersi pensiero…. Ma non ci volle poco a venirne a fine, e per un filo quell'avanzo di giacobino non rovesciò tutto! Nè basta: c'è una figliuola, la quale tocca appunto l'età pericolosa; e in mezzo a una madre debole, a uno sventato fratello, a un vecchio peccatore, non c'è a garantire uno spillo per l'onestà sua. Ma noi non ci stancheremo nell'opera buona, noi veglieremo nell'ora che il leone rugge; non è vero, signora contessa?… Ricordiamoci quello ch'è stato detto…. Noi pure dobbiam essere pescatori d'uomini.
—Veramente, ora si tratterebbe di pescare una donna: non potè tenersi dai dire il consiglier Zebedia, il quale, con tutto il suo zelo e sussiego, nutriva certa predilezione per i motti piccanti e le freddure.
Rise, muta, a fior di labbra, la dama; il padre tacque e si fe' serio.
—Oh! ad altre cose e più importanti, soggiunse allora la contessa; passiamo, se non vi dà incomodo, nel mio gabinetto di studio, signori, e vi mostrerò il risultato delle corrispondenze di qui e di fuori, intavolate per il fine che voi sapete, sopra le quali mi bisogna il vostro prudentissimo avviso.
Ciò detto, si levò dal canapè; e attraversando con imperturbata dignità parecchie stanze, seguìta da' suoi due accoliti, il laico e il cherco, disparve ne' recessi del palagio.
Capitolo Decimosesto
Mentre le tre vecchie potenze mettevano così in comune importanti segreti, tirando pe' capegli que' principii che, secondo loro, dovrebbono essere i cardini del mondo, la povera famiglia, che s'eran degnate di prendere sotto la lor protezione, non sapeva i pericoli che più davvicino la minacciavano.
—Sentite, Teresa: diceva, la sera di quel dì stesso, la vecchia pegnataria alla vicina, lieta di averla trovata sola: domani ci sarà qualche cosa a spartire; ho fatto consegnare al palazzo di quel signore, di quel cavaliere che sapete, il corredo della biancheria, della quale fra me e voi s'era pigliata la commissione; una bellezza, vi dico niente, una bellezza!