«I Francesi hanno assalito i nostri sui monti del Finale….

«O Dio!—soggiunse il signor Fedele—e farò a tempo a correre insino a
C…?

«Purchè si spicci…» disse l'Alemanno scioltosi alfine da Bianca; la quale s'avvinghiò al padre, per non cadere di sfascio: e «deh! gridava dietro lui, non andare, non andare!» ma il marito disparve.

Allora essa si volse a pregare il signor Fedele, ed egli invece facendo ogni sforzo per levarsela dai panni, rispondeva:

«O tua sorella, tua zia, ti pare che le possa lasciar sole…? Non sai chi viene coi Francesi? quel giacobino rabbioso che tu stimavi un santo…! E ci vuole tutti morti, ci scannerà tutti…! m'hanno avvisato…»

Bianca udendo rammentare Giuliano, rimase spossata. Ond'egli riuscito a sciogliersi dalle braccia di lei, corse al muletto, vi fu sopra aiutato alla meglio dai soldati che arnesavano in fretta pei loro ufficiali; e giù pel colle senza badare a pericoli, fu al piano appunto in quella che il calesse della signora Maddalena tornava nel borgo. Non si fermò coi curiosi, ma lavorando di garetto contro i fianchi della povera bestia, prese la via di C… così di buon passo, che se al generale Alemanno fosse bisognato spacciare un messo a quella volta, in gran diligenza; niuno l'avrebbe potuto servire meglio di lui. A mezza via abbattutosi in un ulano che veniva da C… a briglia sciolta; egli ebbe tanta paura del rumor della spada, del lucicar della lancia nel nembo di polvere che si levava attorno a quel cavaliero, che fu a un pelo dal ribaltare; e se il muletto avesse assentito alla strappata che gli diede per cansarsi, sarebbe andato a fiaccarsi il collo giù dalla ripa. Ma come Dio volle, giunse a C… sano e salvo, a vi trovò un bolli bolli mai più veduto. Già n'erano partiti il parroco, il clero, i maggiorenti, e per le vie la folla era stupefatta, come tribù di selvaggi che stesse guardando un eclisse.

Smontato alla porta di casa sua, legò il muletto al martello dell'uscio, e salì tempestando la scala. Appena fu dentro, e vide ogni cosa a suo posto, egli che aveva temuto di trovar la casa già saccheggiata dai birboni del borgo; diede una grande rifiatatona, e chiamò damigella Maria con tal voce, che i vetri delle finestre n'ebbero a stridere come per uno squillo di tromba. La cieca e Margherita comparvero, ed egli affannato: «animo, mettete insieme un po' di roba, e si parte… son qua i Francesi.

«E Bianca?—chiese damigella Maria.

«Sta meglio di noi! animo! la roba e si parte!—e così dicendo passò difilato nello studiolo; ivi aperse un armadio, ne cavò l'oro, i fogli, le cose di prezzo, e messo ogni cosa in un sacchetto, se lo nascose sotto l'abito, stringendolo al petto come un bambino.

«Eccole qui!—sclamò tornando in sala, e vedendo che la cognata e la figliuola non s'erano mosse—eccole qui, che stanno a fare le scimunite…! animo, a chi dico? chi comanda qui? Partiamo senza roba!